Mi sono appena iscritta . Volevo dei vostri pareri in merito alla mia storia .
Sono gay e infatti la mia storia tratta di lei che mi ha lasciata perché ha iniziato a soffrire di depressione e attacchi di panico che non riusciva a controllare più mettendosi in cura con uno psicoterapeuta e uno psichiatra che gli ha prescritto una cura farmacologica.
Da lì il declino della nostra storia .
Ho provato a starle vicina ma ormai si era chiusa in se stessa , ha lasciato il lavoro e venduto casa da poco acquistata , insomma ha isolato tutto e tutti e mi ha lasciata dicendo di non riuscire a gestire la sua vita e quindi anche una storia d’amore . Non ci sentiamo da inizio mese . Nessun contatto , solo qualche giorno fa ha aperto delle mie storie sui social ma nulla, il silenzio ed io ci sto male .
Per colpa di quel brutto mostro che è la depressione la nostra storia è finita ed io avevo in mente di scriverle dopo tutto questo silenzio assordante.
Volevo prima un vostro parere per chi magari ha passato il mio stesso dolore e come ha vissuto e cosa fare e poi un altro parere per la lettera che vorrei farle recapitare .
Ecco le parole che leggerebbe
Ti ho amata dal primo momento che i tuoi occhi si sono posati su di me ma non l’ho dato a vedere, ti ho amata più forte paradossalmente quando litigavamo e piangevi come una bimba o ti mettevi in un angolo del divano girata di spalle , in realtà volevo stringerti e dirti parole bellissime perché eri dolce, tanto dolce ma vedevo buio. Ti ho amata quando spuntavi davanti casa mia all’improvviso con la colazione tra le mani .
Ti ho amata anche se nonostante la stanchezza dopo il lavoro venivi da me a cena , ti ho amata anche nei momenti no oltre ai momenti belli insieme sul letto abbracciate a guardare un film o a raccontarci di noi , ti ho amata quando hai iniziato a scrivermi che ti mancavo anche se ci eravamo salutate da pochissimi minuti anche se ne ho avuto una paura tremenda e l’ho mascherata con freddezza, ti ho amata nelle mie paure e insicurezze. Ti ho amata quando sei crollata e non sapevo come aiutarti , e ti ho amata anche quando l’ultima volta che sei stata da me ti sei lasciata abbracciare nonostante il buio . Volevo essere il tuo porto sicuro e non ci sono riuscita .
Ti ho amata quando camuffavamo la nostra faccia con una stupida app. Ti ho amato quando mi hai aiutato a tirar fuori il divano perché chi doveva occuparsene era sparito , con la tv che mi hai montato e sintonizzato o con il cellulare che non capivo come si usasse all’inizio . Ti ho amato quando mi dicevi di rimanere forte anche se un’amica mi stava voltando le spalle . Ti ho amato quando mi sono seduta in spiaggia sotto la pioggia e ti sei preoccupata di me . Ti ho amata quando mi hai chiesto se c’era qualcuno o qualcosa che mi spingesse a rimanere qui per non andare via da questa città che non è la mia .Ti sto amando lo stesso anche se non mi vedi , non mi senti e non so come stai , non lo sai ma io me lo chiedo sempre , ho iniziato da poco a pregare a mio modo anche per te prima di chiudere gli occhi quando stanca la mattina mi metto a dormire . Prego che tu possa star meglio e possa riprendere in mano la tua vita . Ti sto amando mentre sto dipingendo casa perché volevi farlo insieme a me . Ti sto amando nella notte che ormai è diventato giorno per me .
Sto cercando di rimanere forte a tutte le avversità della vita che ho in questo periodo e cerco di non cadere nella tentazione di accendere una sigaretta perché ho in mente te che non sopportavi tanto il mio fumare anche solo del vapore, anche se ci giocavi e ti interessavi per il mio bene a dirmi che stavo esagerando con la sigaretta elettronica.
Ti ho amato anche se eri nel buio totale e ti svegliavi la mattina chiedendomi comunque come stavo e cosa facevo anche se non ci vedevamo , anche se ogni scusa era pronta per non farmi avvicinare a te , ti amavo lo stesso .
Non avrei dovuto scriverti ma sentivo di farlo e queste parole mi sono uscite di getto .
Mi chiedo come stai , se hai mangiato , se adesso riesci a dormire , ed infine se ti manco almeno un po’ ma quest’ultima cosa me lo ripeto in silenzio tra me e me . E Se sorridi di nuovo , se osservi la pioggia incessante come la osservo io o se a volte riguardi le nostre foto . Eh si ..
Ti sto amando in silenzio . Ti sto amando mentre mi manchi .
Io ti sto amando
Anche se tu non ci sei .
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Categorie: - Amore e relazioni - Gay
Bellissima lettera!
Io la spedirei, come ultimo “regalo”, ma poi le lascerei spazio. Se riuscirà a risolvere i suoi problemi e ti vorrà contattare lo farà. Tu però vai per la tua strada, perché può anche essere che lei non ti contatti più, e tu hai la tua vita da vivere.