Sono stata insieme a questo “essere” per 1 anno, l’ho amato veramente, e credevo di essere ricambiata… diceva che ero la donna della sua vita, promesse di qua, promesse di la…. quando dopo un periodo di distacco da parte sua, entro su facebook, e leggo un suo stato PUBBLICO annunciando che mi lascia perché è piccolo per l’amore.
Ma che razza di persona? neanche il coraggio di dirmelo in faccia… e se non lo contattavo io per chiedere spiegazioni, sarebbe del tutto sparito.
Inizialmente ci ho pianto su tanto… ma poi capendo che razza di persona avevo accanto, sto provando veramente ODIO… ho fatto veramente tanto per lui, veramente…… è così sono stata ripagata.
Meglio che non lo incontro mai per strada…….. meglio! Sono 1 ragazza pacifica, ma se penso al male che ha potuto farmi…. potrei fare di tutto!!! ; )
Come definireste una persona che a 23 anni, lascia una ragazza cosi?
bah…..
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Categorie: - Amore e relazioni
Ciao valery, ho la sua stessa età,23 anni e non capisco come possa autodefinisi troppo piccolo per amare qualcuno. In realtà non so cosa gli passi per la mente, non so cosa abbia pensato quando ha deciso di tagliare tutti i ponti con te; so come ti senti, credimi, io sono stato fidanzato per 4 stupendi anni, mi sono sempre fatto in quattro per farla sentire bene, tutto questo prima che lei mi dicesse che si era stancata di me e voleva altre esperienze dalla vita. Bhè, a distanza di 5 mesi, cosa posso dire? “Buona fortuna”, sia il tuo ex che la mia (per fortuna) ex sono state persone immature e non pronte ad un rapporto stabile. Non gli attribuisco nessuna colpa, cerco di ricordare i momenti più felici e tiro avanti. Questo è quel che faccio. Spero che tra un po di tempo di tutto questo ti resti solo un brutto ricordo. Non so chi o dove tu ti trovi, ma ti mando un abbraccio forte 🙂 ..e non mollare!
Grazie Antonio,sicuramente meritiamo di meglio,cosa ce ne facciamo di persone che non sanno neanche loro cosa voglioni dalla vita?
…BUONA FORTUNA!:)
Valery, ‘purtroppo’ la realtà è che da una parte non esiste distinzione di età e di genere per essere patologicamente immaturi e irresponsabili, dall’altra nella nostra società c’è una spinta sociale enorme ad esserlo. Libri, film, programmi tv, riviste, mainstream culturale: tutto narra che per chiunque ci sarà sempre un poi, un dopo, un momento successivo e ‘zenonicamente’ irraggiungibile in cui alla fine impegnarsi e prendersi responsabilità e che nel frattempo non esiste età nella quale non sia lecito comportarsi in modo puramente egoistico.
Siamo una società decadente che prende il peggio da altri contesti, ignorandone sia i risvolti negativi sia i loro contrappesi, che viceversa non importiamo.
Quello che rimane a noi che ne subiamo gli effetti è questa sofferenza. Ed in genere ne usciamo più cinici, più disillusi.
Il consiglio che ti do è, comunque, di non odiare. Nella vita ho imparato che è sempre meglio non lasciarsi conti in sospeso da regolare, anche quando ci farebbe tanto piacere farlo. Come ti ha scritto Antonio, cura con gelosia e affetto i bei ricordi… e vai avanti.