Caro Direttore,
Ieri (14 settembre) il TG Regione nelle edizioni delle 14 e delle 19.30 trasmetteva un servizio sui “piccioni colorati” degli artisti Julian Charrière e Julius von Bismak. Il servizio mi è sembrato ineccepibile quanto al rilievo dato alla notizia e alla completezza dell’informazione. Nulla da dire!
Mi ha colpito invece la “naturalezza” delle immagini: i turisti che danno da mangiare ai piccioni! Sbaglio o lo vietano le ordinanze comunali? Lungi da me criticare il servizio perchè fa apologia di un reato; anzi, ben venga la verità! E la verità, sconfortante, è che il non rispetto della legge è così diffuso da essere considerato assolutamente normale.
Vorrei fare un’altro esempio di – diciamo – “normalità del reato”. “Le imbarcazioni che circolano nei rii e canali debbono tenere la propria sinistra” (Art. 3 Reg. Circolazione Acquea). Ebbene: nei rii e canali le imbarcazioni a motore tengono, invece, regolarmente LA DESTRA (rischiando di entrare in conflitto con le imbarcazioni a remi che, per la propria struttura costruttiva, devono viaggiare a SINISTRA). Anche questa è “normalità del reato”, sulla quale le pubbliche autorità dovrebbero intervenire, reprimendo il reato o modificando la norma, non c’è o non dovrebbe esserci alternativa. L’autorità politica in particolare, a partire da quella locale, non dovrebbe tollerare questo iato fra legge e comportamento dei cittadini.
Gli esempi da me riportati non sono fra i più gravi; credo che il problema riguardi molti altri ambiti della civile convivenza. Mi piacerebbe che fosse oggetto di un’inchiesta giornalistica e che stimolasse una riflessione da parte dei miei concittadini e dei loro rappresentanti.
La ringrazio per l’attenzione.
Fiorenzo Rosati
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