La storia è questa: qualche mese ho iniziato a frequentare il mio migliore amico ma tra di noi c’erano 2 grandi problemi: il primo è che lui è l’ex di una delle mie migliori amiche e il secondo è che in quel periodo stavo uscendo da un’altra relazione che mi ha fatto molto soffrire e non l’avevo dimenticato del tutto. Era un periodo difficile x me ma quando ero con lui mi sentivo me stessa cosa che non mi sono mai sentita con nessun altro ragazzo. Purtroppo la situazione era così complicata che non ho più resistito: dopo la storia con il mio ex avevo bisogno di libertà ma lui era molto geloso e non mi lasciava respirare così dopo poco ho deciso di chiudere. Ora sono passati 3 mesi e ho iniziato a uscire con la sua compagnia (perché la mia amica, sua ex, è fidanzata con uno in compagnia sua e così abbiamo iniziato a uscire con loro) e lho rivisto ma non mi ha nemmeno guardata. In questi mesi sentivo la sua mancanza ma quando lho rivisto lho sentita il triplo, vorrei riprovarci anche perché dopo questo periodo da sola sono riuscita a liberarmi completamente del mio ex e mi sento pronta x una relazione ma come faccio se lui non mi rivolge la parola? Avrei voluto parlagli quando usciamo in compagnia ma è sempre con i suoi amici e se gli chiedo di parlare da soli i suoi amici potrebbero farsi 2 domande (perché nessuno sa di noi 2). Ho pensato di scrivergli ma non vorrei fare quello che il mio ex ha fatto a me (storia lunga). Come potrei fare x parlagli e chiedegli una seconda possibilità? Accetto critiche negative lo so che sono stata una stupida ma cercate di mettervi nei miei panni. Grazie a tutti.
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Categorie: - Amore e relazioni
Penso che dovresti mettere in conto un futuro fatto di solitudine perché queste ideologie dividono le famiglie. Ti posso dire che alla mia età mi farei qualche domanda se il mio fidanzato avesse bisogno di una motivazione per stare insieme a me. Chiaramente io non cambierei mai per lui: conoscerebbe una ragazza solitaria che tale resterebbe vita natural durante. Non mi sembra il tuo caso, ma è anche vero che la famiglia non te la prescrive il medico. Vuoi avere delle storie? Sei liberissima di farlo… ma si chiamano storie, si chiamano relazioni che si possono ufficializzare davanti ad un ufficiale di stato civile ma che sempre tali restano se alla base non c’era un mix di pudore e di vergogna. Una fidanzata è un’altra cosa. Credimi: tutta un’altra storia! E’ ordine, una parola che forse non ti piacerà ma pazienza.
Scrivigli, ma usa “per” invece di X.