Premetto che non so bene il motivo per cui mi trovo a scrivere qui…o meglio lo so…è la prima volta che scrivo in forum. forse questo può aiutarmi a superare il momento…dopo 8 anni sono stato lasciato…il nostro rapporto è stato pieno di cose, scoperte e novità per entrambi…primi viaggi, prime esperienze in tutto.. è vero…ho le mie colpe, troppa gelosia nei primi tempi e considerando i nostri caratteri orgogliosi e anche impulsivi ci sono state varie situazioni (marginali e non) in cui non ci trovavamo in accordo…litigate molte ma non ci siamo mai lasciati. Nell’ultimo periodo è comunque cambiata la situazione e nonostante continuassimo a vederci notavo un suo dustaccamento maggiore nei miei confronti. Così 3 giorni fa mi ha lasciato definitivamente…ho pianto e implorato di non farlo…lo so, non va fatto ma il mio cuore mi diceva di farlo in quel momento…invece lei mi ha detto che ora vuole pensare a lei, in 8 anni ha pensato troppo a noi e ora non è più felice. non ha intenzione di fare altri tentativi è mi ha fatto capire che adesso lei non sta più bene e non vuole continuare una storia in cui non si sente più coinvolta ma limitata. Sto male, gli amici, il lavoro, l’università e quant’altro non aiutano. Sono cresciuto con lei da 18 anni fino ad ora che ne ho 26. Inutile dire che rappresenta parte di me. Mi sento in colpa…, mi sento in colpa di non esser riuscito a far andare le cose come sarebbero e desideravo che andassero. Forse avrei dovuto e potuto fare di più anche se lei è l’unica persona per cui io darei la vita.. Mi sento morto dentro. Mi sento soffocare la notte prima di dormire e la mattina quando mi alzo. Mi sento solo senza di lei. In cuor mio spero che ci possa essere un altra possibilità per noi…scusatemi e buona giornata a tutti.
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Categorie: - Amore e relazioni
Non puoi fare niente contro la stanchezza del lungo rapporto e il terzo incomodo, che ovviamente, c’è e rappresenta la novità.
Però puoi consolarti sapendo che anche il terzo incomodo sarà trattato allo stesso modo.
coraggio
Ha un altro. Fattene una ragione e vai avanti.
Non dovrebbe essere difficile razionalizzare la fine di una storia in cui avete vissuto tutto quello che c’era da vivere. Mi sembra legittimo avere bisogno di nuove esperienze. Perché la vivi male? La storia vista dal punto di vista della tua ex ragazza è molto più coerente di quella che hai raccontato tu. Ti sembra di aver subito un torto? Voglio dire: vivevate un rapporto molto paritario e penso che non dovrebbe essere difficile andarsene ognuno per la propria strada.
Penso di poterti capire… in parte…
Ho vissuto la mia storia più bella nella maturità, a volte e nonostante la maturità, si fanno errori, ci si spinge oltre, si vuole di più… Non ha un’altro! Semplicemente ha fatto una scelta! Ne uscirai, incontrerai altre donne, magari incontrerai quella che cercavi da una vita, lo spero per te… Perchè altrimenti se lei era lei, non la dimenticherai mai.
Una rara confessione, di un amore finito, ma che ha fatto crescere chi lo ha vissuto, lo si capisce da quello che scrivi. Ora lo rivedi e pensi ai tuoi errori, ma tutti viviamo di rimpianti e di rimorsi. E’ la condizione umana più ricorrente. E’ finita forse, ma non è stata vita sprecata. È stata vita. E questo in fondo è quello che conta, e che ti servirà per la prossima vita, che vivrai col prossimo amore.
Auguri.
Rossella,
approvo totalmente il tuo post n. 3, anche se capisco che c’è una differenza di non poco conto fra chi, ritendo concluso un amore, se ne allontana e chi invece ne è ancora coinvolto.
quindi, è amore anche un sentimento che finisce? non soltanto quello che “dura per sempre” o si scioglie in un’alleanza di quotidianità?
grazie per i tuoi commenti.
Non penso che l’amore duri per sempre. O almeno quello che penso deriva dalla mia esperienza. A 33 anni posso dire che, almeno nella mia vita, l’amore non è mai durato per sempre.
Magari domani incontrerò la donna giusta e sarà per sempre e cambierò opinione.
Questa sera però credo di poter dire che dopo un tempo X che può essere 1 – 2 – 3 – 5 etc anni la coppia smette di essere tale: cade la libido, cade la voglia sessuale, cade la voglia di vivere il rapporto.
Si va avanti in qualche modo qualora esistano dei vincoli e non si hanno alternative. Non è il caso del nostro amico il quale sta assistendo essenzialmente alla morte di un rapporto così come ne muoiono tanti ogni giorno. Non credo nemmeno che lui sia una persona ancora innamorata, secondo me sa che dopo 8 anni la scelta giusta è di andare ognuno per la sua strada ma credo che quello che lo blocca è la paura:
la paura dello star soli
la paura delle nuove abitudini
la paura di non poter fare quello che si è fatto fino ad oggi
la paura di vedere la donna, un tempo sua, che magari sta con qualcun altro.. sia fisciamente che mentalmente
Andgiu questa si chiama crisi di astinenza: dura un po di tempo (2 – 4 – 6 mesi) ma poi passa.
Vivi questo momento con maturità e mi raccomando: evita di fare lo zerbino, tanto non caveresti un ragno dal buco :=)
Ringrazio per le risposte. In alcuni casi parlare con altri persone che non si conoscono credo sia più utile di parlare con gli amici.. Non metto in dubbio che io possa avere altre storie future e che posso vivere e convivere felice e contento con un altra, daltronde la vita va avanti.
La realtà è che lei è la persona della mia vita ed è la persona che amo. Non è la paura di restare soli, è la paura di assistere impotenti alla perdita della persona che reputo giusta, il mio punto di riferimento.
Daltronde non posso pregare nessuno, ma da parte mia coltivo sempre la speranza che possa tornare da me.
Giustamente se si è arrivati a questo punto uno o più motivi ci sono, però questo è un dolore asfissiante da sopportare. Vorrei tornare indietro, solo ora si riesce a capire quanto una persona sia importante per la tua vita, sia la tua vita.
Il mio pensiero va a lei in ogni mio giorno, e purtroppo devo saper conviverci. Questi giorni sono vuoti e pieni di dubbi per me…mi dovrei far risentire? Oppure è giusto che eventualmente sia lei a farlo e non io…non lo so, come dice Ligabue “qua nessuno c’ha il libretto di istruzioni”.
Vorrei solo svegliarmi da tutto ciò e dire che non è vero…