Oggi come molti sanno è partito l’incentivo 2010…
Ovviamente c’è ancora molta confusione sopratutto per le famose ECO-CASE.
Infatti la legge prevede che il costruttore debba prenotare le ECO-CASE, mentre il probabile acquirente in fase di rogito riceverà il bonus (come sconto sulla casa costruita) per un massimo di € 7.000.
A tale proposito sorgono diversi dubbi:
1- Chi controlla che il costruttore al momento della prenotazione non aumenti volutamente il valore dell’immobile ?
2- Chi costruisce una nuova abitazione non ha diritto ad alcuna agevolazione, seppur rispettando, le normative in fatto di ECO-CASE.
Sembrerebbe come se questa legge sia stata varata per rilanciare l’edilizia, dando dei benefit ai costruttori.
L’impostazione a mio parere è completamente sbagliata, reputo che tutti debbano essere beneficiari degli ECO-INCENTIVI, anche chi costruisce la casa per proprio conto; purché dimostri mediante opportuna certificazione che siano stati rispettati i criteri e mediante fatture gli importi spesi.
Lo stesso importo dovrebbe essere portato in detrazione con il modello dichiarazione dei redditi 730/740 etc. in questo modo oltretutto verrebbe a diminuire anche l’evasione fiscale.
Ma sembrerebbe che ciò non importi ai nostri politici che così facendo favoriscono solo una tipologia di categorie escludendo l’usufruitore finale.
15-04-2010
Claudio da Avezzano (AQ)
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Categorie: - Riflessioni
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costruire una civile abitazione come prima casa, noi ci curiamo di fornire, ovviamente, il certificato energetico che attesta l’appartenenza ad immobile di tipo A o B, quale procedura bisogna adottare per poter usufruire degli Ecoincentivi relativi alle abitazioni?
In attesa di gentile riscontro, distintamente salutiamo.