Dopo questo recente evento , mi chiedo : chi avrà il coraggio di dire di aver votato una persona che stà combinando tutto il casino di quest’ultimo mese ??????
Il “Promessor Prodi” – come lo ha definito un settimanale – è stato trovato con le mani anche nel barattolo della scuola;presentando la legge finanziaria, aveva garantito l’assunzione di 150mila precari, ma si era “dimenticato” di aggiungere che la sua manovra economica porterà al licenziamento di 50 mila tra insegnanti e personale non docente. Sindacati, Verdi, Udeur e Rifondazione sono già scesi in trincea, e i Comunisti minacciano di far mancare il proprio consenso in Parlamento.
“Tagli e cicoria” per la scuola pubblica, è stata la laconica battuta della Cgil.
I sindacati avevano chiesto una Finanziaria di investimenti, ma Prodi e Padoa Schioppa hanno percorso la strada esattamente opposta;e intanto siamo distratti da altre cose………..
Il governo dell’Unione, insomma, sta tornando al passato remoto:ricordiamo infatti, che dall’85 al 2000 ( dati presi da alcuni siti, che non sò se sono schierati o meno !)mai una lira era stata aggiunta agli stanziamenti per il bilancio dell’Istruzione, mentre dal 2001 al 2006, col governo di centrodestra e la Moratti ministro, le risorse finanziarie destinate alla scuola sono cresciute complessivamente di 3.456 milioni di euro.
È stata cancellata l’opportunità per le famiglie di iscrivere anticipatamente i figli alla scuola materna e alla scuola elementare.
È stata cancellata la figura del “tutor” che aveva la funzione di raccordare i rapporti tra scuola e famiglia, e che dava nuove opportunità di impiego.
Anche i giornali non possono fare a meno di criticare Prodi:
Liberazione
Finanziaria, battaglia sulla scuola. Prc: “Troppi tagli, va corretta”
L’Unità
Scuola, è rivolta contro i tagli
Il Mattino
Finanziaria, scontro sulla scuola
Il Messaggero
Scuola, tagli ai docenti: è scontro
La Stampa
Rispuntano i tagli, rivolta nella scuola
La Repubblica
Scuola, è scontro sui tagli
Corriere della Sera
Finanziaria, lite sui tagli alla scuola
L’Avvenire
Scontro sui tagli nella scuola
Il Giornale
Scuola, a rischio 50 mila posti
nessuno prende in esame il fulcro centrale dela discussione: alunni e insegnanti!!!!!!! qualcuno si è chiesto qual’è la soluzione migliore per mettere d’accordo tutti? no!!!!!!!!!!! si parla di destra, di sinistra, di centro ma non si parla di come si potrà lavorare in un sistema sempre più a corto di risorse, di tagli, si tagliano i bidelli, si tagliano gli insegnanti, aumentano gli alunni italiani e stranieri …………..qualcosa non va, i conti non tornano!!!!!!!!e gli insegnanti “precari” cosa faranno?????
io “precaria” da 10 anni giunta al capolinea, torno indietro come i gamberi e archivio una parte della mia vita? e mi chiedo come potrò andare avanti senza un lavoro, come pagherò il mutuo ecc………..fanno tutti pena per non dire altro, cominciassero a tagliare tutti i ministri in esubero (ministro unico), gli stipendi da record e tutto il resto, comunque ci stiamo avviando verso un sistema dittatoriale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!la miss ignoranza(gelmini) ha la più pallida idea della distruzione che ha sottoscritto e non ideato.purtroppo no!!!!!!!!!! che delusione,a cosa serve un essere non pensante e di conseguenza non vivente? applicando la legge 137 va tagliato. sono molto preoccupata ritengo che occorrano esseri viventi, pensanti in grado di estirpare questo bruttissimo cancro.